Il Solutore Linguistico non è narrativa. Non è saggio. Non è poesia.
È un sistema.
Nato negli anni ’80. Riscritto nel 2025.
Il Solutore non racconta. Analizza.
Scompone il linguaggio. Lo rimonta. Ne mostra le crepe.
Non cerca consenso. Non intrattiene.
Espone problemi. Li rende inevitabili.
Non è un personaggio. È un metodo.
Nessuna biografia. Nessuna psicologia.
Solo struttura.
Pagine senza numeri. Nessun indice.
Tutto accessibile. Niente immediato.
Un testo da attraversare, non da seguire.
